Diagnosi energetica: lo scenario energetico delle imprese tra obblighi, scadenze, aggiornamento periodico e sanzioni

Creato Lunedì, 04 Aprile 2016 09:30

 

Premessa

Il Decreto Legislativo n.102 del 4 luglio 2014 ha introdotto l’obbligo di Diagnosi Energetica (DE), da eseguire entro il 5 dicembre 2015. La DE è un’analisi condotta sugli immobili (impianti e strutture) finalizzata  al censimento dei consumi energetici del sito, ed alla definizione di un  piano di monitoraggio utile alla riduzione dei consumi energetici.

 

Chi sono i soggetti obbligati?

I soggetti obbligati sono “Grandi Imprese” ed “Imprese Energivore”:

Grandi Imprese: imprese con più di 250 lavoratori, con un fatturato annuo superiore a 50 milioni di Euro o un bilancio annuo superiore a 43 milioni di Euro;

 

Imprese Energivore: imprese a forte consumo di energia (ex DL 83/2012, DM 05.04.2013), indipendentemente dalla loro dimensione, per le quali, nell’annualità di riferimento, si sono verificate entrambe le seguenti condizioni: a) abbiano utilizzato, per lo svolgimento della propria attività, almeno 2,4 GWh di energia elettrica oppure almeno 2,4 GWh di energia diversa dall’elettrica; b) il rapporto tra il costo effettivo del quantitativo complessivo dell’energia utilizzata per lo svolgimento della propria attività, determinato ai sensi dell’articolo 4, e il valore del fatturato, determinato ai sensi dell’articolo 5, non sia risultato inferiore al 3%.

 

Inoltre, secondo quanto chiarito dal MISE e dall'ENEA, rientrano tra i soggetti obbligati anche le Grandi Imprese e Le Imprese Energivore già in possesso di precedenti diagnosi secondo gli schemi ISO 14001, ISO 50001 o EMAS.

 

Quali erano gli obblighi e le scadenze 2015 previste?

Terminata la DE per l’annualità 2015, il soggetto abilitato doveva rilasciare all’Impresa un documento redatto secondo le indicazioni della norma UNI CEI TR 11428, da trasmettere per via telematica entro il 5 dicembre 2015 (con finestra resa disponibile entro e non oltre il 22 dicembre) sul portale ENEA.

 

La Diagnosi Energetica è soggetta ad aggiornamento?

A partire dal 5 dicembre 2015, le “Grandi Imprese” e le “Imprese Energivore” sono obbligate all’attuazione di un piano di monitoraggio energetico e all’aggiornamento della DE ogni 4 anni al fine di ottenere il cosiddetto bollino energetico (D.Lgs.102/2014, art.8, c.1).

 

Quali sono le sanzioni previste?

Le imprese soggette all’obbligo di diagnosi energetica, che non hanno provveduto ad eseguire la DE, che non hanno inviato la documentazione tecnica all'ENEA, che non provvedono all’aggiornamento ogni 4 anni, sono soggette alla sanzione amministrativa da 4.000 a 40.000 euro. Inoltre, la sanzione non elimina l'obbligo di effettuazione della diagnosi che va comunque comunicata all’ENEA.

 

A chi rivolgersi per la Diagnosi Energetica e gli aggiornamenti?

IGEAM fornisce la sua consulenza attraverso un team di Esperti in Energy Managment costituito da Esperti in Gestione Energia (EGE, certificati UNI CEI 11339), Tecnici Certificatori Energetici (TCE, D.Lgs.192/2005)  e da Auditor Energetici, sulla base dell'esperienza sviluppata con numerose aziende.

 

Per informazioni e chiarimenti è possibile rivolgersi al dott. Davide Limatola.

 


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